Archive for 22 Marzo 2014

STRANA CITTA’

Il meraviglioso spettacolo di piazza Duomo (Siracusa)

 

Sistemazione di una tettoia in eternit (Siracusa)

 

Panoramica aerea del castello Eurialo (Siracusa)

Davvero STRANA CITTA’ dove gli attuali amministratori parlano di avviare il decoro urbano quando, solo per fare degli esempi, si mantiene il pasticciaccio brutto del viluppo indescrivibile di fili elettrici non solo in via Cavour ma in buona parte delle arterie principali di Ortigia. Insomma si continua a perseguire con ostinazione una politica che è solo di facciata, senza un’anima e senza una progettualità contingente. STRANA CITTÀ dove l’amministrazione attiva, si poggia alla venuta del presidente Napolitano per coinvolgersi nel distretto turistico del Sud Est o dell’arrivo in città del presidente del consiglio Renzi, con tutti i riflessi in negativo che sono stati provocati da un servilismo strisciante. STRANA CITTÀ in cui si è rimarcato e in più di un’occasione la mancanza di soldi nella cassa dell’amministrazione comunale e invece di rimediare i crolli che a ripetizione si registrano in Ortigia si pensa a investire sul water front o su una struttura da recuperare come la sala Randone, di un fantomatico tunnel a Epipoli mentre si dovrebbe disporre del teatro comunale e del Verga, far funzionare il canale di gronda (sempre nel quartiere Epipoli, allagato alle prime gocce di pioggia) e ridare l’illuminazione al tragitto che conduce al prestigioso castello Eurialo. STRANA CITTA’ nella quale si continua a rinviare la perimetrazione del parco archeologico nel timore di intaccare interessi che sono solo dei privati. STRANA CITTA’ nella quale si rinvia la sistemazione dei palazzi storici di Ortigia disquisendo sulle ovvie utilizzazioni: quindi limbo senza nessuna decisione, continuando a navigare a vista. STRANA CITTA’ sotto il profilo ambientale perché mentre le associazioni ambientalistiche sollecitano una riserva anche terrestre per un Plemmirio da salvaguardare, si continua solo a temporeggiare. Mentre Green Italia sollecita interventi per i pericoli che derivano dalla zona industriale nessuno si pone il problema di bonificare tutti i manufatti di amianto ancora esistenti nel perimetro urbano e dell’inquinamento da acque reflue, poco depurate, che si continuano a riversare nel porto Grande: un tema poco centrale dopo il fallimento dell’ex Sai 8.STRANA CITTA’ dove non si pone o, perlomeno non avviene alla luce del sole, il problema dell’utilizzo d’immobili comunali divenuti di gran pregio come l’ex mercato ittico e il mattatoio comunale .Rimane d’altronde poco spiegabile l’utilizzo di 730mila euro per la sistemazione del primo circolo didattico di via dei Mergulensi che fa riferimento a una ridotta popolazione scolastica, rispetto ad altre scuole cittadine.

Le possibilità del nuovo telescopio spaziale Nustar

Il telescopio Nustar e lo spazio siderale

Il Nustar (Nuclear Spectroscopic Telescope Array) è un telescopio spaziale della NASA per l’osservazione dei raggi X che utilizza il telescopio Wolter per rilevare i raggi X da sorgenti presenti nello spazio. Il telescopio è stato lanciato con successo il 13 giugno 2012 con un razzo Pegasus a partire dall’atollo di Kwajalein.Lo scopo principale del telescopio è quello di individuare e studiare i buchi neri supermassicci (che hanno masse miliardi di volte maggiori di quelle del Sole).
 A caccia di buchi neri NUSTAR,il  telescopio della NASA che ha preso le sue prime immagini , le nitide foto in assoluto di raggi X ad alta energia provenienti dallo spazio profondo. NuSTAR ( Nuclear Spectroscopic Telescope Array) osservatorio è stato lanciato il 13 giugno 2013 , con l’obiettivo principale di documentare eventi di alta energia nello spazio profondo , come i buchi neri . E ‘in grado di produrre immagini con 100 volte più sensibilità e 10 volte di più la risoluzione di qualsiasi altro telescopio a raggi X , compresi i suoi predecessori Chandra e XMM – Newton .Le prime immagini ( sotto) mostrano la Cygnus X – 1 , buco nero che sta gradualmente esaurendo il gas da una stella gigante nelle vicinanze, cioè a 6.000 anni luce dalla Terra . ”E ‘ come indossare un nuovo paio di occhiali -ha spiegato Fiona Harrison , ricercatrice NUSTAR presso il California Institute of Technology- e vedere gli aspetti del mondo che ci circonda chiaramente per la prima volta  ” .L’immagine nel riquadro in alto a destra del quadro è di uno spazio nello spazio, circa due volte il diametro della luna e stata scattata dal telescopio Integral .    Nel corso della sua missione di due anni riserverà una particolare attenzione ai buchi neri – i raggi X dei buchi neri sono abbastanza forti da rompere le sacche di gas e polveri che hanno reso difficile in passato ottenere immagini dettagliate. Si documenterà il comportamento di questi buchi neri e del loro ambiente , che può raggiungere temperature estreme di centinaia di milioni di gradi . L’obiettivo finale è quello di generare una mappa di questi buchi neri per vedere come sono distribuiti nello spazio , ma anche studiare come elementi pesanti sono stati forgiati in esplosioni di stelle e galassie, secondo ciò che sostiene  l’esperienza di attività estrema . Stelle esplose come supernova saranno studiati così come, secondo la NASA , ” strutture in cui le galassie si raggruppano come mega- città” .Le conseguenze di una supernova , G21.5 – 0.9 , è il prossimo nella lista , seguita da 3C273 , una quasar ad alta energia a due miliardi di anni luce dalla Terra . Questi due punti , insieme con la foto iniziale , saranno utilizzati per configurare l’ottica e sensori sul telescopio per le impostazioni ideali e di posizione . NUSTAR è parte del programma di Piccolo Explorers della NASA , progettato per produrre operazioni relativamente a basso costo .  La gravità e l’ Estremo Magnetismo tramite il  Piccolo Explorer ( Gems ) , era un’altra iniziativa che, doveva lanciare nel mese di luglio 2014 il Piccolo Explorers , ma è stato annullata all’inizio di giugno a causa dei costi crescenti .Gems aveva intenzione di usare un telescopio a raggi X per esplorare l’effetto gravitazionale che un buco nero ha sul tempo e sulla materia .

Il Nustar che veleggia attorno alla Terra